Le ladies delle MMA in Europa

Torniamo a dare un’occhiata alle MMA femminili internazionali dopo qualche settimana di assenza della rubrica. Lo scorso week-end sia UFC che Bellator avevano eventi in programma in Europa. A Praga e a Dublino. Iniziamo da UFC on ESPN+ 3 che ha attirato grande pubblico nella capitale ceca. Due le sfide femminili previste.

La prima, tutto sommato interlocutoria, nella card preliminare. Interlocutoria perché opponeva nei pesi mosca, due ragazze non del posto e nemmeno particolarmente note o dalle brillanti prospettive. La canadese Gilian Robertson (5-3)  ha sconfitto la venezuelana Veronica Macedo (5-2) a 3’27” del secondo round grazie a una rear naked choke. La Macedo, alla terza sconfitta consecutiva dopo la striscia iniziale di cinque successi uscirà ora probabilmente dalla scena UFC. La Robertson potrebbe aver rilanciato la sua carriera ad alto livello. Ciò dopo la sconfitta al debutto nella promotion in cui era stata sottomessa al primo round da Mary Bueno Silva con una leva al braccio.

Molto più interessante la seconda e ultima sfida in rosa di questa fight night nella vecchia Europa.

Di fronte una vecchia gloria Liz Carmouche (12-6), 35 anni statunitense e l’idolo locale Lucie Pudilova (8-3), classe 1994 al suo quarto match in UFC. L’incontro, anche questo al limite delle 125 libbre, è stato molto interessante e vivace e si è concluso ai punti. 30-27 e due 29-28 i cartellini con cui la veterana Carmouche ha spento le velleità della Pudilova, pur autrice di un’ottima prova, spinta dal suo pubblico. Un peccato la sconfitta per questo giovane prospetto europeo anche perché si tratta della seconda consecutiva e ne rallenterà inevitabilmente l’ascesa. Per l’americana invece in arrivo  magari una sfida con la nostra Mara Borella? Vedremo.

Trasferiamoci adesso sempre in Europa ma a Dublino per Bellator 217.

Anche qui due le sfide in rosa. Entrambe nella card preliminare. Molto interessante la prima, tra l’imbattuta atleta israeliana Olga Rubin (5-0) e la solida francese Ioni Razafiarison (6-1) nei pesi piuma. Anche in questo caso dopo una sfida piuttosto combattuta si è arrivati ai punti con la Rubin che ha mantenuto la sua imbattibilità grazie a un verdetto unanime con tutti i cartellini 29-28 in suo favore.

Molto meno interessante l’altro match femminile. Incontro in cui, sempre nei Piuma, all’atleta britannica Lea McCourt (1-1) è stata opposta una turca, Hatice Ozyurt, dal record abbastanza improponibile (2-6). Hatice ha subito colpi pesantissimi per tutto il primo round. Alla ripresa delle ostilità l’arbitro, su suggerimento del medico, ha preferito non farla continuare. Spesso, lasciatecelo dire, nelle card di Bellator vengono proposti questi match di livello poco più che regionale che non depongono certo a favore del livello della promotion.

Nel week-end in arrivo spazio rosa abbastanza abbondante a UFC 235 alla T-Mobile Arena di Las Vegas. Due match femminili negli early prelim e uno in main card. Inizieranno Polyana Viana (10-2) e Hannah Cifers (8-3) nei paglia, seguite da Gina Mazany (5-2) e  l’imbattuta Macy Chiasson (3-0) nei Gallo. Più tardi nella serata match clou rosa tra Tecia Torres (10-3) e la cinese Weili Zhang (18-1) nei pesi paglia.

The post Le ladies delle MMA in Europa appeared first on Fighting Zone Italia.


Source: Fightzone

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *