Scopriamo ALL POINTS: un metodo rivoluzionario, by Amadori Garcia

E’ possibile trovare il perfetto equilibrio tra mente, corpo e tecnica? Una domanda a cui da sempre si cerca di trovare una risposta.  Amadori Garcia, uno dei più celebri coach nel mondo del Combat,  con ALL POINTS ha risolto l’arcano, per questo gli abbiamo chiesto di spiegarci di cosa si tratta e quali sono i principi portanti del suo metodo.

ALL POINTS’ riassume il mio modo di pensare e di vedere le cose e, più in generale, il mio approccio realistico e pragmatico alla vita unito alla mia passione innata per il movimento del corpo e il combattimento inteso come difesa personale.

Il combattimento possiede degli aspetti complessi da intuire se non si ha la volontà di esplorare e capire fino in fondo la sua logica sottostante. Se pensiamo invece che l’essere umano è nato dovendo subito imparare a combattere per difendersi, si deduce che il combattimento può invece diventare intuitivo. Per questa ragione ho ideato il metodo ‘ALL POINTS’, che rappresenta proprio la mia visione creativa e soprattutto multidisciplinare del combattimento: il risultato di un’infanzia vissuta in un contesto particolare e, successivamente, di anni di pratica, di insegnamento e di un continuo e approfondito studio di alcune discipline. Il mio obiettivo è cercare, attraverso questo metodo, di aiutare le persone a rendersi conto di quanto semplice possa diventare combattere nel momento in cui venga adottato un approccio logico e funzionale.

La particolarità del metodo ‘ALL POINTS’ sta nella preparazione contemporanea ed equilibrata di quattro aspetti fondamentali: tecnico, atletico, mentale e strategico.

Per quanto riguarda i fattori tecnici segue un estratto del manuale pratico teorico rivolto al settore militare e della sicurezza, che ho pubblicato un paio di anni fa:

IL METODO ‘ALL POINTS’ E LE MMA Amadori ritiene che la pratica delle discipline che coinvolgono il combattimento (arti marziali e sport da combattimento) rappresenti un fondamentale punto di partenza. Tuttavia, per quanto riguarda le Arti Marziali Miste (MMA) sostiene che, sebbene siano la massima espressione del combattimento corpo a corpo, esse, in realtà, trovino nella libertà delle modalità di insegnamento della disciplina stessa una minaccia alla loro concreta efficacia nel combattimento. È fondamentale, dunque, approfondire su quale background si fonda il metodo di insegnamento che si decide di seguire.

Nel metodo “ALL POINTS” le MMA si basano principalmente su Brazilian Jiu Jitsu e wrestling per quanto riguarda il grappling e su pugilato e Muay Thai per lo striking. La particolarità di questo metodo si fonda sulla multidisciplinarità di Amadori, ovvero, sulla sua capacità di concentrare nella sua stessa persona un approfondito background di conoscenze per ognuna delle discipline citate. Gran parte delle scuole di MMA, invece, per garantire un adeguato approfondimento sulle singole discipline coinvolte e per riuscire a garantire un buon livello didattico, sono costrette ad avere più insegnanti o a fissare dei prerequisiti d’ingresso per gli allievi, ai quali è richiesto di possedere già delle basi in determinate discipline.

Amadori ritiene che la vera chiave delle Arti Marziali Miste sia indicata dal loro nome stesso, in particolare dalla parola “miste”. L’efficacia delle MMA, infatti, sta proprio nel concatenamento delle singole discipline, nell’unione delle varie tecniche, rendendole nel contempo sicure ed efficaci. Questo mix richiede, ovviamente, degli adattamenti specifici che risulta complesso identificare senza una visione multidisciplinare.”

Garcia Amadori, “ALL POINTS KNIFE COMBAT” [Milano, Edizioni Libreria Militare, 2017]

Per quanto riguarda invece la preparazione atletica, il metodo ‘ALL POINTS’ si basa sui principi dell’allenamento funzionale e del bodyweight, ovvero, quello di ‘far funzionare’ il corpo naturalmente utilizzando e migliorando le capacità fisiche senza l’utilizzo di carichi eccessivi, se non quello del proprio corpo. Attraverso un programma di esercizi specifici, che ho chiamato ‘FUNCTIONAL COMBAT’, si stimola tutto il corpo con l’obbiettivo di sviluppare la forza, la velocità e la resistenza preservando al massimo le articolazioni che, negli atleti, tendono già ad usurarsi precocemente.
L’obbiettivo è quello di rendere il gesto tecnico armonico, salutare ed efficace per il combattimento. Oltre agli atleti che praticano sport da combattimento il ‘FUNCTIONAL COMBAT’ può essere praticato da chiunque desideri migliorare la forma fisica, aumentare la resistenza o semplicemente muovere il proprio corpo per aumentare il benessere psicofisico.

L’efficacia del metodo ‘ALL POINTS’ consiste dunque nella esercitazione simultanea di tutti gli aspetti tecnici, fisici e mentali coinvolti nel combattimento. La strategia subentra invece per attività personalizzate, ovvero, programmi specifici mirati al miglioramento e crescita dell’atleta professionista oppure nella programmazione del camp pre-match.

Chi desidera approcciarsi al combattimento, qualunque sia il proprio livello di partenza, con il metodo ‘ALL POINTS’ avrà la garanzia di essere seguito in tutti questi aspetti.

Vorrei sottolineare che il metodo ‘ALL POINTS’ va oltre al combattimento, rispecchia il mio stile di vita, la mia ricerca continua dell’equilibrio tra corpo, mente e tecnica sempre in armonia con l’ambiente circostante.

L’essere umano è in continua evoluzione, ed è così che io vedo il metodo ‘ALL POINTS’.

Amadori Garcia

The post Scopriamo ALL POINTS: un metodo rivoluzionario, by Amadori Garcia appeared first on Fighting Zone Italia.


Source: Fightzone

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *