Cristina Caruso: “combattere in casa è uno stimolo immenso”

Iniziamo un giro di interviste con mirino puntato su Ring Rules, evento in programma il prossimo 6 aprile al teatro Principe di Milano. Iniziamo con Cristina Caruso, atleta già ben conosciuta dagli appassionati, che sarà opposta a Ilda Lelo in un match atteso e targato New Era!

FZ: Ciao Cristina, grazie di essere qui.

Caruso: Ciao, grazie a voi.

FZ: Partiamo da te: dove vivi, cosa fai fuori dal fighting, quello che ci vuoi dire.

Caruso: Hola! Sono Cristina Caruso, ho 32 anni e faccio a botte perché mi piace menare la gente 😛 eheheh. Vivo a Milano e lo sport é la mia vita! Sto frequentando la magistrale di scienze motorie, consigliera regionale FIKBMS, sono istruttrice di kickboxing ed educatrice nel settore giovanile, personal trainer (appena avrò del tempo libero per dedicarmi di nuovo ai clienti), insomma insegno a usare il corpo a 360°. Mi piacerebbe avere una vita normale ma non ne sono capace!

FZ: Archiviamo definitivamente il 2018, che annata è stata per te e che risultati hai conseguito

Caruso; Il 2018 doveva essere un brutto anno, invece si è dimostrato una bomba! Ho fatto il passaggio di società e da quando ho messo piede alla Kick and punch del mio Coach Angelo Valente non ho più dubitato di niente e mi sono ripresa ciò che mi apparteneva: IL RING! Angelo mi ha lasciato il tempo per leccarmi le ferite che mi erano rimaste addosso dopo la separazione dalla vecchia società e da lì non abbiamo più smesso di puntare in alto! Tant’è che ci siamo portati a casa 2 prestige fight , 1 coppa del mondo, 1 terzo posto europeo e ben 2 TITOLI MONDIALI IN 2 SIGLE DIVERSE a distanza di pochi mesi! Devo dire che mi trovo decisamente bene! La squadra è stramba ma ci vogliamo bene e ci supportiamo per davvero anche se non smettiamo un secondo di insultarci ehhehehe.

FZ: Aggiornaci sul tuo record e sul tuo palmares.

Caruso:  Il mio record Pro è 10 W 3 L.  Detengo in contemporanea il titolo italiano europeo e mondiale WAKO di Full Contact e il mondiale IKF.   Mondiale WAKO e DSF nel K1.

FZ:  Il tuo match preferito in carriera e uno che vorresti poter ripetere.

Caruso: Per me è difficile dire quale sia il mio match preferito perché apprezzo di ognuno la bellezza, la complessità, il divertimento o la sofferenza. Ogni match ha una storia, un percorso, delle rinunce e delle persone diverse che ti hanno accompagnato e supportato e ciò mi porta a pensare ai match come se facessi l’amore: ogni volta è una sensazione diversa e immensamente indescrivibile. Eppure stai facendo sempre la stessa cosa no? Di uno ti ricordi le botte, di un altro le risate, di un altro ancora delle guerre psicologiche con gli organizzatori, di un altro del calore del pubblico. In compenso so bene cosa vorrei cambiare del mio palmares: il titolo italiano di muay thai,  vorrei aver avuto maggiori conoscenze della disciplina per poter giocare ad armi pari contro Alessia Coluccia. Poi vorrei disperatamente cancellare e ripetere da capo l’esperienza dei World games che a causa di una programmazione un po’ troppo ambiziosa e delle aspettative mal gestite mi hanno portato alla parentesi peggiore della mia vita: il burn out.  Io e Sarel de Jong ci stiamo aspettando a vicenda per chiudere il capitolo.

FZ: Una collega che ammiri e una che vorresti poter affrontare in futuro.

Caruso: In Italia ammiro molto Silvia La Notte, non tanto per il palmares in sé, ma perché non molla niente a nessuno, proprio come piace a me! E se una cosa è impossibile lei va e la fa. Ma soprattutto se perde analizza il match criticamente per non ripetere gli errori.  Mentre vorrei combattere con un sacco di atlete! Da Annalisa Bucci a Paola CappuccI, quelle che per me sono state una sfida mentale agli esordi.

FZ: Combatterai a Ring Rules, sensazioni?

Caruso: RING rules! Sapere che sono stata voluta per questo evento mi ha lusingato molto e ringrazio l’organizzatore Stefano Stradella per l’opportunità. Combattere a casa propria è indescrivibile! Da un lato sai che i tuoi amici e fan saranno lì per far cadere il palazzetto col tifo e dall’altro la paura di non esaudire le loro aspettative…uno stimolo immenso per fare solo IL MEGLIO!

FZ: Conosci la tua avversaria,  che match ti aspetti?

Caruso: Non conosco la mia avversaria e come sempre non mi interessa perché la sola cosa che conta è fare ciò che amo e quindi la rispetterò nel solo modo che conosco: offrendo la miglior battaglia che possa avere da me! La mia strategia è sempre la stessa, danne tante, prendine poche! Tanto ti devi sempre adattare a quel che trovi.

FZ: Guardiamo avanti, progetti futuri?

Caruso: Progetti futuri LAUREARMI!!! AHAHAH.   No, scherzo!!! Qualche altro titolo non mi dispiacerebbe. Anche la boxe mi affascina molto (sempre merito di Valente). Ma il mio vero sogno sarebbe quello di combattere negli states, e non aggiungo altro!

FZ: Vuoi dire qualcosa a coloro che verranno a vederti combattere?

Caruso: A tutti i miei k.o.spiratori, sappiate che la musica la dedico a voi insieme al mio miglior destro! E se non vieni a vedermi combattere sei un avannotto ahhahahaha.  Ultimo ringraziamento al mio sponsor SAP e in particolar modo a Michele Briamonte che ogni volta in palestra lascia una carica di positività immensa!

 

Ringraziamo Cristina, ottima atleta e ragazza veramente briosa e simpatica. Le auguriamo il meglio per il match che la aspetta e per il resto della carriera.  Per supportare degnamente lei e tutti gli altri atleti coinvolti in questo evento non vi resta che andare al teatro Principe il 6 aprile. Ring Rules sta arrivando,  vietato mancare.

Stay tuned, amici.

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Source: Fightzone

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