Venator al sud? Esperimento non riuscito, purtroppo.

Parliamo di Venator: come sapete sabato scorso si è svolto il Fight Night di Altamura, evento che aspettavo da tempo con un duplice interesse. Il primo puramente sportivo: erano impegnati atleti interessanti, alcuni in match difficili, con tanto di main event al femminile. Il secondo interesse riguardava il lato organizzativo: era la prima volta che una top promotion italiana abbandonava la sua comfort zone per andare a scommettere sugli appassionati del meridione. In caso di successo, come mi auguravo, avrebbe potuto aprirsi una fase nuova per le MMA italiche, con  promotion itineranti nei 4 angoli della penisola a mostrare i migliori atleti e diffondere questo meraviglioso sport. Un sogno…  le MMA che vengono a casa tua invece di doversi sorbire viaggi di centinaia di chilometri per andare a un evento.

Un sogno che immagino resterà tale, visto che come ormai è accertato dalle stesse dichiarazioni degli organizzatori, l’affluenza di pubblico è stata ben inferiore alle attese. Circa 600: non sarebbe neppure un dato drammatico viste le medie italiche, ma certo per una prima storica speravo molto di più. Fin dalle ore successive all’evento sono circolate in rete foto del palazzetto semivuoto che definirei allarmanti. Ormai ci ho fatto il callo e ho imparato che alle foto non bisogna dar eccessivo credito: dipende da chi le fa, da quando le fa e dall’angolazione con cui le fa. Alla fine, succede anche in altre discipline,  i non amici di quella promotion hanno foto del palazzetto vuoto, gli amici le hanno col palazzetto gremito. Insomma non ci si può fidare e tocca aspettare i dati reali, ammesso che vengano diffusi.

Con quelli forniti nel suo post da Silvia Andreani si può fare qualche ragionamento:  600 dunque, si poteva far meglio? A cosa è dovuto questo risultato non nelle attese? Quali implicazioni per il futuro?

La data

Partiamo dal presupposto che col senno di poi è facile parlare, ma forse la data scelta non è stata la migliore.  Lo stesso giorno si svolgevano i campionati di bjj a Firenze e in giro per lo stivale erano programmati un altro paio di eventi a larga partecipazione, questo implica che molti team, anche pugliesi, sono andati in trasferta.  Oltretutto il giorno dopo a Foggia c’era il Dominet, evento di kickboxe di livello medio-alto e con buona tradizione.

La card

In sede di presentazione avevo detto che era valida e non cambio idea: i match erano interessanti e non di comodo per gli atleti italiani. Se ci sono stati errori non sono imputabili alla qualità del matchmaking, ma forse non si sono tenuti in conto alcuni aspetti.  Si è andati “all in” con gli atleti di un solo team, il Wolf Temple, forse coinvolgerne maggiormente da Roma, da Napoli, dalla stessa Puglia (Melillo per dirne uno) avrebbe richiamato maggior pubblico. Alcuni match poi, per quanto interessanti, avevano di certo poco appeal per il pubblico meridionale.  Penso al match di Arziko Bregu contro la Niederkofler: sono entrambe del settentrione orientale,  forse era meglio aspettare un evento più vicino alle loro fan base per proporlo. Stesso discorso per il match dell’atleta dagestano,  appetibile per un fan hardcore come posso essere io, molto meno per un pubblico più occasionale.  Anche l’undercard aveva molti match con atleti Wolf Temple ma probabilmente si doveva cercare di coinvolgere quanti più team possibile in modo che portassero al seguito amici e conoscenti.

Il boicottaggio

Da qualche parte sul web circola pure questo:   alcuni team sarebbero stati “invitati” a non partecipare e, anzi, a girare proprio al largo.  FantaMMA? Boh, ormai nel variegato mondo degli sdc ne ho viste di tutti i colori e non mi stupirei per nulla. Nel mondo delle divisioni e degli interessi di quartiere, dei ricatti e delle lettere di denuncia sono cose che succedono praticamente  ogni mese.  La frammentazione è talmente elevata che resta difficile capire chi, tra i tanti, avrebbe avuto reale interesse a vedere naufragare il Venator pugliese: il reato ci potrebbe essere stato, individuare il colpevole è più complicato.  Nel caso fosse vero resto comunque basito per come alcuni coach e atleti riescono ad abbassare la testa e seguire ordini superiori, andando anche contro i loro interessi. Hai un atleta che ritieni degno di combattere ad alti livelli? Cosa c’è di meglio che andare al grande evento, presentarsi e gettare le basi per future collaborazioni? Restando a casa non ottieni nulla,  oltre a stizzire il promoter che potrebbe anche legarsela al dito.

I match

Dei match si è detto poco e io non posso aggiungere altro perchè non li ho visti. Roberta Zocco ha perso ma ha dimostrato di poter stare in gabbia con una Wojcik, Nuzzi è un vero animale e pronto per un tentativo all’estero. Stupisce la sconfitta di Colangelo ma è ancora agli albori della carriera, se la prende per il verso giusto gli insegnerà più di una vittoria. Registro un altra vittoria per Ben Amara, sulla Bregu e su Djoska non avevo dubbi avendoli seguiti nella carriera IMMAf e nell’undercard mi dicono abbia fatto un bel match la Rados. Mi spiace sia saltato il match di Clemente, atleta che mi incuriosisce.

I risultati

Faccio un inciso visto che se ne è parlato. Mi rendo conto che non è dovuto e chi va a un evento sa che durante tutto lo svolgimento gli  organizzatori corrono da una parte all’altra come api impazzite per far si che tutto si svolga nel migliore dei modi. Insomma sono impegnati,  nonostante questo mi sento di chiedere una maggiore attenzione per gli appassionati che stanno a casa e non possono presenziare all’evento.  Posso solo fare il mio esempio: arrivato a casa dal lavoro all’una di notte mi sono subito fiondato sul PC per vedere i risultati e……diciamo che è stato piuttosto complicato trovarli, per conoscerli tutti mi è toccato aspettare svariate ore.  Chiedere a una persona di fiducia o un semplice amico di mettere qualche post su fb non credo sia cosa impossibile e renderebbe un buon servigio.  Sento già arrivare l’obiezione: questo è compito che toccherebbe ai blogger, purtroppo ne sono rimasti pochi, sul perchè ci sarebbe molto da dire ma è materiale per altro articolo.

Siamo alle porte dell’estate, manca ancora qualche evento (Apocalypse, Colosseum) e poi tutti in vacanza,  ma sia Venator che ICF hanno già dichiarato di avere gustosi programmi per il prossimo inverno: non vedo l’ora che arrivi, non fosse altro per il fatto che avrei terminato il periodo estivo. per me complicato dal punto di vista lavorativo.

Stay tuned, amici

DP

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Source: Fightzone

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